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Milano, cani mangiano la droga nascosta dai pusher al parco Sempione. Monta la rabbia dei proprietari.

Ennesimo episodio di un cane che mangia la droga nascosta dai pusher. L’ultimo episodio infatti è avvenuto stamattina, come riporta il Fatto Quotidiano. La vittima questa volta è stata un golden retriver di 7 anni di nome Paco.

“Il mio cane stava correndo libero nel parco, quando si è intrufolato in un cespuglio e ha ingerito qualcosa di strano. Poche ore dopo eravamo al pronto soccorso veterinario perché il mio cane era sotto effetto di droghe” – queste la parole di Manuela – che racconta i momenti di terrore che ha vissuto stamattina insieme al suo cane.

E aggiunge: “Quando siamo tornati a casa Paco ha iniziato a barcollare, non si reggeva sulle zampe. Aveva le pupille dilatate, proprio come succede agli esseri umani. Purtroppo questo non è il primo episodio che si verifica in questo parco negli ultimi mesi.”

La conferma che non si tratti di un caso isolato arriva direttamente dai veterinari degli ambulatori della zona, che confermano che questo fenomeno, purtroppo, è una triste realtà. “Capita spesso, soprattutto d’estate, che nei nostri ambulatori arrivino cani che presentano chiari segni di avvelenamento da droghe: difficoltà a reggersi sulle zampe, pupille dilatate, comportamenti inspiegabili come ululati frenetici.”

Le rassicurazioni delle forze dell’ordine

La polizia locale però cerca di smorzare le polemiche affermando che non c’è nulla da preoccuaparsi. Secondo le forze dell’ordine, infatti, i cani non sono normalmente attratti dall’odore dell’hashish e se la trovano non la mangiano. Questo succede solo per i cani che presentano disturbi del comportamento e mangiano di tutto, anche il terreno.

Il fenomeno dello spaccio all’interno del parco Sempione

Nonostante ciò va detto che l’aumento del fenomeno dello spaccio all’interno del parco Sempione è un fenomeno di cui i cittadini si lamentano da tempi. In questo parco, uno dei principali della città meneghina, infatti il numero di spacciatori è aumentato in maniera esponenziale. Molti di questi – come conferma sempre la polizia locale che solo 2 settimane ha sequestrato 382 grammi di hashish e 7,5 grammi di marijuana – sono soliti nascondere le loro dosi nei cespugli o sotto le zolle di terreno per evitare di essere colti in fragrante, ed è per questo che il parco viene regolarmente controllato con cani antidroga, e vigilato da forze dell’ordine guardie ecologiche volonatrie.